In primo piano

Flash News

Misure di agevolazione -

Alcune misure agevolative a favore della creazione di impresa come ad esempio quelle gestite da Sviluppo Italia e che vanno sotto la denominazione di misure volte a favorire l'Autoimpiego



Innovazione tecnologica -

L’innovazione tecnologica oltre che l’internazionalizzazione sono i principali due elementi su cui si fonda la scommessa del futuro delle imprese;



Il futuro dell'Istruzione nella Politica UE -

Lo sviluppo economico dell’ultimo decennio ha posto in evidenza come il futuro dell’Unione Europea nel mercato mondiale poggia sul fondamentale contributo degli strumenti di istruzione



Politiche giovanili dell'Unione Europea -

Gli sforzi intrapresi dagli Stati Membri dell’UE in materia di politica giovanile mirano a favorire la mobilità dei giovani e a rafforzare le strategie comunitarie rivolte ad incoraggiare e sostenere l’occupazione all’interno dei vari Stati Europei.




Get This? Newsflash Scroller PRO for Mambo 4.5.1, © 2004 webraydian.com

Calendario

Settembre 2010 Ottobre 2010
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 35 1 2 3 4 5
Settimana 36 6 7 8 9 10 11 12
Settimana 37 13 14 15 16 17 18 19
Settimana 38 20 21 22 23 24 25 26
Settimana 39 27 28 29 30

Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Paga con Carta di Credito

Cliccando sull'immagine in basso puoi effettuare i pagamenti on line con il tuo conto Paypal o con la tua carta di credito

Se dovessi riscontrare qualche problema, non esitare a contattarci. grazie

Quick News UE
Scritto da Administrator   
venerdì 08 giugno 2007

Image

 

I SERVIZI PROPOSTI

 

Progettazione

Nella nuova architettura istituzionale europea, caratterizzata dalla sempre maggiore rilevanza delle realtà politiche e istituzionali regionali ed in prospettiva dell'allargamento dell'Unione ai Paesi dell'Est, I.D.O.  si appresta ad affrontare la sfida di diventare un punto di riferimento per gli enti locali al fine di accompagnarli nella rilevazione degli analisi dei fabbisogni e conseguente progettazione. La Puglia grazie alla sua posizione geografica, naturale collegamento i Paesi dell’area Euro Mediterranea si propone quale crocevia delle attività e della cooperazione fra i paesi di quest’area.

 

Già oggi, con le Iniziative Comunitarie che investono l’Area del Mediterraneo gli Enti Locali della regione Puglia svolgeranno  un ruolo di pivot nella gestione dei processi di cooperazione e integrazione internazionale.

 

In questo contesto, l’Ufficio progetti e programmi comunitari è preposto alla individuazione, allo sviluppo e alla realizzazione di progetti in ambito europeo, indirizzati in particolare alla ricerca e all’innovazione, all’internazionalizzazione del sistema aziende afferenti la regione  Puglia e al corretto utilizzo dei Fondi Strutturali.

 

L’Ufficio si occupa inoltre del monitoraggio e dell’individuazione delle opportunità di finanziamento comunitarie e concorre alla programmazione, al coordinamento e alla realizzazione dei progetti comunitari al fine di:

  • migliorare la capacità di partecipazione ai bandi e alle opportunità finanziarie europee insieme ai soggetti pubblici e privati;
  • consentire loro l’accesso ai finanziamenti comunitari in partnership con altri soggetti esteri;
  • rispondere alla necessità di definire una strategia territoriale in grado di integrare, rendere coese e competitive le diverse realtà economiche che caratterizzano il territorio, in modo da sfruttare l'attuale ruolo di "PONTE SULL’AREA EUROMEDITERRANEA" per migliorare il proprio posizionamento economico sia nel contesto europeo che in quello globale.

Gestione e Sviluppo del ciclo di vita di un progetto

IDO accompagna gli attori preposti alla realizzazione delle attività previste dai Progetti, in tutte le fasi del ciclo di vita degli stessi.  Il Ciclo del Progetto definisce la sequenza delle azioni necessarie  prestabilite effettuate per ciascun progetto.  Finalità dell’adozione del Ciclo del Progetto sono:

  • rendere l’operato della partnership di progetto omogeneo e trasparente
  • minimizzare il rischio di fallimento dei progetti finanziati

 

Il metodo del ciclo del progetto distingue le seguenti sei fasi:

  1. programmazione indicativa
  2. identificazione
  3. formulazione
  4. finanziamento
  5. realizzazione
  6. valutazione

 

Si distinguono tre caratteristiche (comuni ad ogni tipologia di intervento):

  • il ciclo definisce le azioni chiave, le informazioni necessarie, la responsabilità ad ogni livello, per ciascuna fase;
  • le fasi sono progressive: in generale non è possibile iniziare una fase se non è completata quella precedente, occorre la decisione per procedere da una fase a quella successiva;
  • è ciclico poiché la valutazione conclusiva trasferisce l’esperienza degli interventi appena conclusi nel disegno degli interventi futuri (retroazione). Contenuti e funzioni di ciascuna delle sei fasi del Ciclo del Progetto possono essere sintetizzati come segue:

 

  1. Programmazione Indicativa: si analizza il contesto territoriale e settoriale identificando problemi, vincoli e opportunità ai quali l’azione di cooperazione dovrà indirizzarsi.
  2. Identificazione: rappresenta l’esito della selezione tra le possibili idee progettuali per un intervento già sottoposte a uno specifico Studio di prefattibilità. Di norma è effettuata dai funzionari incaricati dell’attività di cooperazione su politiche/programmi specifici in collaborazione con il Governo del paese destinatario dell’intervento e con la partecipazione dei beneficiari.
  3. Formulazione: la strategia selezionata nella fase precedente è sottoposta ad uno studio approfondito per elaborare il piano di lavoro (SF). Sia i beneficiari che gli altri portatori d’interesse partecipano alla definizione dettagliata delle modalità dell’intervento.
  4. Finanziamento: la proposta è istruita dall’Ente Finanziatore e sottoposta alla decisione di concedere o meno al finanziamento. Se la decisione è favorevole è sottoscritto il contratto di finanziamento e vengono definite le modalità di concessione delle risorse finanziarie e di realizzazione di un progetto.
  5. Realizzazione: delle previste attività di produzione o di servizio; contratti e convenzioni sono generalmente assegnati con una gara d’appalto o con affidamenti diretti da parte di imprese private. Durante questa fase si avvia l’azione di monitoraggio e, quando necessario, la valutazione in itinere.
  6. Valutazione: al termine della realizzazione dell’intervento si procede alla valutazione finale per verificare gli effetti a breve termine e a lungo termine e trarre insegnamenti per il futuro. A dovuta distanza temporale dalla valutazione finale, può essere effettuata una valutazione ex-post dell’intervento.

L’Approccio Integrato è il metodo utilizzato per gestire il concatenamento delle sei fasi del Ciclo del Progetto, basato sul formato unico per tutti i documenti di fase

 

Monitoraggio e Valutazione

IDO ha sviluppato competenze nella gestione delle attività di Monitoraggio e Valutazione, proponendosi spesso come soggetto terzo rispetto a partnership di sviluppo. Le attività di Monitoraggio e Valutazione si inseriscono in precisi momenti temporali del Ciclo del Progetto relativo ad una iniziativa.

La valutazione si divide in quattro momenti: ex-ante, in itinere, finale, ex-post, a seconda che si svolga prima, durante o dopo lo svolgimento dell’iniziativa.

Il monitoraggio inizia nel momento in cui incomincia la fase di Realizzazione e termina contestualmente alla chiusura di tutte le attività, comprese quelle di rendicontazione.

La valutazione è

un giudizio, il più sistematico e obiettivo possibile, su un intervento da iniziare, in corso o completato, sul suo disegno, realizzazione, risultati e impatti.È, inoltre, uno strumento di apprendimento e di dialogo per gli attori coinvolti nell’intervento. 

Il monitoraggio è

un esame sistematico dello stato di avanzamento delle attività secondo un calendario preordinato e sulla base di indicatori significativi e rappresentativi.Il monitoraggio ha scopo informativo e serve a reperire i dati aggiornati sullo stato di avanzamento dell’iniziativa e a segnalare gli eventuali scostamenti dalle previsioni.

I  criteri fondamentali per la valutazione sono i seguenti:

  • Rilevanza
  1. Efficienza: Sto facendo la cosa giusta?
  2. Efficacia
  • Impatto: La sto facendo nel modo giusto?
  • Sostenibilità

 

A ciascun criterio corrisponde la risposta ad una o più domande che, a loro volta, variano secondo i momenti nei quali si effettua la valutazione (ex-ante, in itinere, finale, ex-post).

La IDO realizza e utilizza sistemi informatici ad hoc per la gestione delle attività di monitoraggio e valutazione.

 

Rendicontazione 

La IDO fornisce attività di rendicontazione dei programmi comunitari e dei progetti finanziati attraverso di essi.

Le attività consistono nella la verifica della rispondenza delle modalità di spesa rispetto alle disposizioni dei Regolamenti Comunitari e del Programma nonché di quanto previsto dalle normative nazionali e regionali, nell’alta consulenza per la risoluzione di problemi specifici legati all’attuazione ed alle procedure programmate, la realizzazione ed il successivo utilizzo, di sistemi informatici per la gestione della rendicontazione dell’Operazione.

 

In particolare le principali attività sono le seguenti:

  • attività di supporto alla rendicontazione per il controllo e la certificazione della spesa;
  • attività di supporto alla redazione dei report finanziari secondo quanto previsto dal Programma di riferimento;
  • supporto alla predisposizione delle domande di rimborso per conto del management di programma/progetto;
  • assistenza tecnica a supporto delle attività del Comitato di Coordinamento e Controllo e predisposizione della documentazione necessaria;
  • assistenza alla eventuale riprogrammazione finanziaria dell’Operazione;
  • supporto specialistico alle attività legate all’avanzamento della spesa;
  • supporto all’attività di monitoraggio finanziario, fisico e procedurale degli interventi;
  • realizzazione di un sistema informatico per la creazione di una banca dati documentale. Tale archivio contiene copia informatica di tutti i documenti afferenti l’attuazione del programma; dovrà inoltre essere suddiviso in cartelle logiche per ogni partner e per singolo intervento e sarà accessibile dalle sedi interessate all’attuazione dell’Operazione
Ultimo aggiornamento ( venerdì 08 giugno 2007 )
 

EURES NOTIZIE E OFFERTE DI LAVORO ALL'ESTERO